L'ambasciatore S. E. Tajeddine Baddou

 

Un modello per tutti i paesi

«Il progetto “Education Curricula Project in Rehabilitation” è un modello per tutti i paesi, soprattutto dal punto di vista umano, perché si basa sul dialogo e sullo scambio di conoscenze tra le nazioni coinvolte». È stato l’Ambasciatore del regno del Marocco, Tajeddine Baddou, a evidenziare uno degli aspetti più importanti del progetto Tempus Meda, che vede tra gli attori principali l’Ateneo messinese e l’Università di Rabat “Mohammed V”, alla quale è stato conferito il coordinamento dell’iniziativa.

«In Marocco – ha sottolineato Baddou - non esiste ancora una classe di specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa e tre milioni di persone sono portatori di handicap. Tra le difficoltà più diffuse: problemi nella deambulazione, nello scrivere e nel parlare, e la presenza di deformazioni fisiche agli arti.» Il progetto, che si prefigge la formazione di due nuove figure professionali, quella del Medico Fisiatra e quella del Fisioterapista, darà un valido contributo alla risoluzione del problema. “Considerata l’assenza di corsi specialistici in Medicina Fisica e Riabilitativa – continua l’Ambasciatore – si prevede una grande partecipazione da parte dei giovani laureandi. Sono corsi molto ben organizzati, della durata di tre anni ciascuno, necessari per affrontare al meglio la questione dell’handicap, che, in Marocco, rappresenta un vero e proprio problema socio-sanitario”.

 

Alessandra Basile

basileus85@yahoo.it

 

 


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