Edoardo Bennato ed Alex Britti durante il concerto

 

Ci sono degli artisti capaci di trasformare la musica in poesia riflessiva. Ce ne sono altri che la rendono una poesia divertente. Edoardo Bennato e Alex Britti sono, rispettivamente, due dei migliori artisti italiani a possedere queste doti. E venerdì 2 settembre, nell’ambito di Messinafest ’06, il palco dell’Arena Villa Dante ha ospitato una tappa della loro prima (e forse unica) tournée insieme. Un sodalizio che nasce dall’amore comune per il blues e dal piacere di condividere il proprio talento, realizzando quel genere di duetti che sono il sale della musica.

Due ore piacevoli, con i due artisti che si sono scambiati le canzoni, come Capitan Uncino e Mi piaci che hanno aperto la serata e che hanno interpretato i più grandi successi dei loro repertori: come due concerti in uno. Il cantastorie partenopeo ha fatto ballare il numeroso pubblico con Il gatto e la volpe, sorridere con Meno male che adesso non c’è Nerone e commuovere con L’isola che non c’è. Stretto il rapporto che Bennato ha voluto instaurare con la gente, coinvolta dalle introduzioni emozionali (e talvolta politiche) alle sue canzoni. Britti, invece, ha divertito con la ballata Solo una volta, fatto innamorare con Una su un milione ed emozionare con Lo zingaro felice, confermandosi eccelso chitarrista e mostrandosi anche come ottimo batterista. A chiudere la performance la hit estiva Notte di mezza estate e il bis con La vasca, coinvolgente successo estivo del Britti scanzonato di qualche anno fa, e Isola.

L’unica pecca della serata è da attribuire, probabilmente, all’organizzazione: due ordini di posto (platea con sedie fin sotto il palco e tribuna) che hanno impedito di vivere a pieno la vera gioia di un concerto di tale livello, fatto soprattutto di balli, canti e salti del pubblico, fino allo “sciogliete le righe” quasi ordinato, sul finire, dai due artisti: “Adesso in piedi e ballate con noi!”

 

Antonio Billè

billgol@libero.it

 

 

 


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