Giovanni Cacioppo

 

Ora io labora. Ma come fa un siciliano doc come Giovanni Cacioppo a mettersi in testa un’idea del genere?! Andato in scena lo scorso 21 agosto all’Arena Villa Dante nell’ambito di Messinafest ’06, Ora io labora è un monologo dedicato al rapporto tra la gente del sud e il lavoro (e la disoccupazione).

Cacioppo, siciliano di Gela, illustra, con serietà quasi scientifica, il genere umano meridionale e il suo temperamento, attraverso congetture ed esperimenti comprovati. Il risultato finale è un discorso privo di ogni dubbio che arriverà a dimostrare la seguente formula: il meridionale non vuole lavorare! Ma la responsabilità non è solo sua. Al nord è molto più facile trovare un impiego, ma ciò non dipende mica dalle strutture: quando la mattina a Milano esci di casa, fa freddo, c’è la nebbia, i bar sono vuoti e l’unica soluzione per ammazzare il tempo è, appunto cercarsi un impiego! In Sicilia non può assolutamente essere così: fa sempre caldo, c’è il sole, nei bar c’è sempre gente e in più c’è la miglior granita del mondo. Non si può correre il rischio di essere l’unico che quella mattina va a lavorare!

Seguono le esilaranti avventure del banda di Testa di Cane che, trova nelle truffe, tutte ovviamente fallite, l’unica soluzione per garantirsi un reddito e affidarsi alle più geniali menti criminali, che, però, di criminale hanno davvero poco! A chiudere l’immancabile “imitazione” del motorino che da ragazzino Cacioppo aveva per tanto tempo sognato.

 

Antonio Billè

billgol@libero.it

 

 


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