
Il Prorettore Mario Centorrino
L'Università non si è mai fermata
Non poteva auspicarsi inizio migliore per l’attività della grande “macchina Universitaria”, che anche nel corso dei mesi estivi, non ha mai fatto raffreddare i suoi motori. Tra tanti, il merito è anche del prorettore, Mario Centorrino, cui abbiamo rubato qualche battuta al termine della conferenza stampa.
Su quali criteri vi siete basati per la preparazione dei nuovi corsi?
I criteri sono stati essenzialmente tre: i bisogni del territorio, la volontà di coinvolgere nell’ambito delle attività di ateneo nuove realtà territoriali e in ultimo, non sicuramente in ordine di importanza, l’aver tenuto conto dei potenziali sbocchi occupazionali.
Che tipo di difficoltà avete affrontato?
Normali inconvenienti di carattere burocratico-amministrativo in fase di organizzazione con i Comuni interessati, cioè Taormina, Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo. Tutto però è stato facilmente risolto, grazie alla collaborazione e alla volontà che è stata mostrata dagli stessi responsabili delle amministrazioni.
Gli studenti dove avranno la possibilità di reperire tutte le informazioni necessarie?
E’ stata organizzata un’attività promozionale, televisiva e radiofonica, che informerà gli studenti dei nuovi corsi offerti dall’ateneo. Successivamente, per avere specifiche notizie riguardanti i singoli corsi, gli studenti dovranno rivolgersi alle segreterie studenti oppure visitare una nuova seziona del sito web dell’Università, “unimevents”, destinata a fornire nuovi spazi di informazione e approfondimento.
Elena De Pasquale