Il pubblico al concerto
In viaggio per l'Europa
Le festività natalizie sono terminate ma l’ERSU ci ha dato la possibilità di gioire di un ultimo viaggio ancora. Una vacanza insolita, non c’era un treno da prendere, non c’erano biglietti da fare…era il viaggio della mente che, chiusi gli occhi, si è abbandonata ai suoni dei violini valicando montagne innevate e fiumi d’argento. Così si è aperta la ventesima stagione dei Concerti dell’Ateneo, con un viaggio che ci ha portato attraverso l’Europa sulle ali leggere della musica. Il 7 gennaio all’Auditorium Polifunzionale di Papardo alle ore 21, i rumori di una sala gremita hanno piano piano lasciato il posto al silenzio e allo scricchiolio del palco che accoglieva la Balkan Festival Orchestra diretta dal Maestro David Marcian. Il viaggio inizia sulle prime note delle danze slave di A. Dvoràk. Si continua con le tre danze ungheresi di J. Brahms, ritmi allegri e coinvolgenti che fanno pensare ai balli popolari con giravolte e nastri colorati. Prima della pausa, l’orchestra dei Balcani esegue tre brani molto apprezzati dal pubblico: il Can-Can di Offenbach da “Orfeo all’Inferno”, la Danza dei Cigni di Ciaikovsky da “Il Lago dei Cigni” e, dello stesso compositore, il Valzer dei Fiori da “Lo Schiaccianoci”. Conclusasi la meritata pausa, l’orchestra accorda gli strumenti e la nostra mente riprende il suo viaggio, arrivando fino in Austria, accompagnata dalle musiche di Josef Strauss. Più di due ore di musica che si sono concluse con la tradizionale Marcia di Radetzky accompagnata dal forte battito di mani della divertita platea.. Un Concerto di Capodanno davvero coinvolgente per brindare ancora una volta all’anno nuovo. Un anno che sarà pieno di importanti appuntamenti musicali, ricco è infatti il cartellone della stagione 2008 de “I Concerti dell’Ateneo” promossi dall’ERSU. Il programma prevede delle performance musicali che spazieranno dal jazz alla classica, alla musica latino-americana. L’ingresso è gratuito e per gli studenti universitari la partecipazione ai concerti consentirà il riconoscimento di un credito formativo. Buona musica a tutti voi!
Alessandra Basile