
Prof. Cosimo Cucinotta, delegato arte-musica-spettacolo dell'Università di Messina
Continua il lavoro de "I Cantieri dell'Università"
“Quello che lo scorso anno ha esordito sotto forma di progetto, adesso sta diventando una tradizione”.
Il prof. Cosimo Cucinotta non usa mezze misure parlando del lavoro svolto dai Cantieri dell’Università, in collaborazione con l’associazione culturale I sotterranei del Castello. Il docente, delegato dell’Università di Messina per le attività inerenti arte, musica e spettacolo, ha dato un seguito al cammino intrapreso nel passato anno accademico con la celebrazione di Cervantes e del suo Don Chisciotte, attraverso la commemorazione del 250° anniversario della nascita di Mozart.
Cos’è cambiato rispetto all’inizio di questa avventura?
“L’esperienza, maturata durante quello che potrebbe essere considerato il nostro primo esperimento, è stata utile per riuscire a migliorarci ulteriormente ed a crescere sempre di più. Il nostro obiettivo è quello di non far sentire gli studenti dei semplici spettatori, ma di coinvolgerli come attori, parte integrante del nostro lavoro”.
Cosa ha trasmesso ad Universiteatrali la direzione artistica di Giovanni Boncoddo?
Sicuramente lui è riuscito a coinvolgere meglio di chiunque altro gli studenti: oltre ad essere un ottimo regista, infatti, Boncoddo riesce a svolgere il difficile ruolo di educatore, possedendo, insieme alle indubbie risorse artistiche, anche una facilità di comunicazione con i giovani che lo ha portato ad ottenere risultati eccellenti”.
Roberto Bonsignore