Enrico Guarnieri

 

Litterio e la formula magica. Protagonista Enrico Guarneri. È il primo capitolo di un ambizioso progetto, realizzato a Messina e ideato da organizzatori privati d’intesa con l’amministrazione comunale: il Messina Fest ’06, con l’obiettivo principale di ridare lustro all’estate messinese. A tenere banco i concerti di Jovanotti, dei Pooh, dei Negramaro (nella loro unica tappa al sud Italia), il jazz di Sergio Caputo e le serate di cabaret, con, fra gli altri, i comici di Zelig, Lello Arena e, per l’appunto, Enrico Guarneri.

Prima di diventare il signor Litterio Scalisi, il buon Enrico Guarneri (che a Catona vedremo il 17 Agosto con Questi fantasmi) ha fatto tanta gavetta nei maggiori teatri siciliani: «la mia carriera – ci spiega l’attore catanese – inizia molto casualmente. Era il 1976 e a San Giovanni la Punta (il paese dove abito) un gruppo di amici mi propose di far parte della loro compagnia teatrale: io accettai entusiasta e da quel giorno ha avuto inizio quest’avventura, un’interminabile esplorazione in questo mondo meraviglioso che è il teatro».

Poi, quasi d’improvviso, l’inaspettato successo. L’idea di creare il personaggio di Litterio Scalisi: «vent’anni dopo aver iniziato, avevo intenzione di dedicarmi totalmente al teatro – ci spiega Guarneri –  anche perché attorno a me i complimenti non mancavano. Tentai questa strada, ma l’unica soluzione era costruire uno spettacolo dove c’ero io solo, così diventava più facile “tirare avanti” per qualche anno. Così mi misi di buona volontà e costruì una rappresentazione, che durava circa un’ora e mezza, con venti minuti occupati da Litterio». Quindi l’incontro col giornalista catanese Salvo La Rosa e il boom televisivo con Insieme trasmissione di punta di Antenna Sicilia. «Portai quello spettacolo in tournée con Gianfranco Jannuzzo: io aprivo la serata e poi Gianfranco faceva il suo show. E con questo personaggio vinsi un premio il Polifemo d’argento. A presentare la serata c’era Salvo La Rosa che ne rimase folgorato. Mi chiese di portarlo in tv, ho accettato e il resto è storia…»

A chiudere non poteva mancare una battuta su Questi fantasmi: «io amo molto Eduardo De Filippo e Questi fantasmi è sicuramente tra le cose più belle che ha scritto. Ne ho curato la regia, l’adattamento in “italo-siciliano” e ho voluto dare un’interpretazione particolare a tutta la vicenda. La differenza sostanziale, con l’originale di Eduardo sta nel fatto che…non so se è il caso di svelarlo…c’è un importantissimo colpo di scena che mette sotto una luce diversa tutta la vicenda e fa capire che…niente lasciamo con un po’ di suspense!» A questo punto non prendete impegni per il 17 Agosto: Enrico Guarneri vi aspetta!

 

 

Antonio Billè

billgol@libero.it

 

 


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