Mansfield & 31 Fahrenheit

 

Quattro ragazzi sul palco dell'Horcynus

Il suggestivo panorama che si gode dal Parco letterario Horcynus Orca è stato teatro di una notte di stelle impreziosita dalla musica. Sul palco di “Una notte sullo Stretto di Messina”, c’ero anche io. Mi chiamo Alessandra Basile ho un debole per il vintage - rock e suono il basso elettrico nei “Mansfield & 31 Fahrenheit.” Il gruppo nasce nel 2004 dall’incontro di musicisti provenienti da diverse esperienze. Antonio Basile, chitarrista appassionato di blues, Giuseppe Franco, in arte Mansfield, alla voce e al piano elettrico, Roberto Santacaterina, batterista appassionato di rock e jazz.     

Stare su quel palco non è stata cosa da poco. Le luci erano su di me, gli occhi del pubblico mi osservavano pieni di aspettative. La tensione saliva. Il pubblico parlava, si muoveva frenetico, ma io, io che stavo su quel palco, sentivo solo le mani sudate e il cuore che pulsava. Volevo dare il massimo, e sapevo che l’avrei fatto. Ne sono stata certa nell’attimo in cui le mie mani hanno iniziato a scivolare sul mio Fender Precision e la musica mi avvolgeva completamente. La tensione si è fatta silenziosa e sul mio volto è apparso uno strano sorriso. Sorridevo perché ero emozionata e sentivo di regalare emozioni. Il suono caldo e profondo del basso, la sensualità della Fender Stratocaster, il ritmo armonioso della batteria, la voce graffiante del cantante, con l’esecuzione dei pezzi di Eric Clapton, Neil Young e Elton John, di emozioni ne hanno regalate. Una notte particolare, suggestiva, e ben organizzata. Unica nota di demerito il service che ha curato il suono delle varie esibizioni musicali. Nonostante le apparecchiature d’avanguardia a disposizione, spesso il suono ha penalizzato la performance di alcuni gruppi.

 

 

Alessandra Basile

basileus85@yahoo.it

 

 

 


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