Il rettore Francesco Tomasello

 

Il rettore Tomasello: iniziativa importante

«Da oggi inizia un nuovo corso sul bacino del Mediterraneo, un passo operativo che ne richiamerà tanti altri»: queste le parole del Magnifico rettore Francesco Tomasello, entusiasta del progetto Tempus MEDA “Education Curricula Project in Rehabilitattion (ECPIR)”. 

Quest’anno l’Università di Messina si proietta non solo sul territorio provinciale, ma anche all’estero. Che importanza ha la presenza dell’ateneo in Marocco?

«È un’iniziativa importante. L’internazionalizzazione è  una linea di sviluppo che l’Università ha sempre perseguito. Già da tempo, infatti, si è posta l’attenzione su forme di cooperazione che riguardano l’area del Mediterraneo. L’ECPIR è un ottimo programma, soprattutto in un paese come il Marocco che ha le condizioni per favorire una comunità di intenti».

Qual è l’obiettivo del progetto?

«La formazione di nuove figure professionali, importanti per il benessere sociale, per la riabilitazione e preservazione della salute. Saranno figure insostituibili, protagoniste di una stretta collaborazione tra le diverse realtà universitarie».

Un’iniziativa che ha per lei doppio valore, visto che oltre a essere rettore dell’Università è anche professore della facoltà di Medicina e Chirurgia.

«Si per me è motivo di grande soddisfazione e orgoglio sostenere un progetto promosso dalla facoltà di Medicina e Chirurgia e dall’ateneo messinese a cui sento fortemente di appartenere».

 

Marina Cristaldi

suonina@virgilio.it

 

 

 


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