Isola di Saseno

 

Albania, isola di Saseno (6 dicembre 2006)

 

"Posto di manovra di plancia e di prora apposto" con questo ordine lanciato tramite la rete di comunicazione interna  dal Comandante di Nave Tirso l'equipaggio si prepara a dare fondo all'ancora  davanti a questo isolotto che sembra uscito da un fumetto di Dilan Dog.
È  pomeriggio il mare inizia ad incresparsi e dal molo inizia ad intravedersi "lo squalo": un gommone con quattro marinai a bordo che hanno il compito di prendere i cavi di poppa e portarli a terra per poi successivamente agganciare la manichetta  che provvederà a rifornire di acqua tutta l'isola; qualcuno fa lo spiritoso e scambia lo squalo per un cefalo, altri ci vanno giù anche più pesante ma è normale perchè i marinai che manovrano non sono quelli più esperti ma i nuovi arrivati che devono imparare subito il loro compito: la missione del contingente a Saseno dura solo tre mesi e quindi nessuno può permettersi il lusso di cullarsi sull'altro, si perderebbe la continuità.
Alla televisione tutti i programmi e i prodotti reclamizzati sono copiati dall' Italia ed è impressionante vedere con quanto desiderio i giovani artisti locali cantano le canzoni italiane.
E' quasi sera, il posto di manovra è finito, i marinai sono riuniti in piccoli gruppi qualcuno fuma, altri chiacchierano ed altri scattano qualche fotografia, io che mi trovo in temporaneo imbarco per esercitare il personale al tiro con le armi di bordo, ho legato subito con l'infermiere che si trova nella mia stessa posizione e iniziando a "filosofeggiare" sul senso della vita mi viene di fargli una domanda:<<  ma se tu fossi nato qui saresti voluto essere albanese oppure ti saresti cercato un'altra Nazione della tua misura?>> la sua prima risposta è stata quella di propormi un' elettroencefalogramma al rientro della navigazione ma poi giustamente mi ha detto:<< abbiamo la fortuna di essere italiani e di vedere altri popoli che ci prendono come esempio quindi voglio pensare che anche io se fossi albanese vorrei diventare italiano.


 

 

Antonio Andreozzi

antoniostellare@yahoo.it

 

 


HOME